What Is 3D LiDAR Perimeter Security? PulseVi FAQs

PulseVi is a solid-state 3D LiDAR security sensor that measures distance with laser pulses and builds a live three-dimensional point cloud at up to 30 frames per second. On-device analytics evaluate the location, size, speed and direction of targets and generate alarms based on configured detection zones and rules. Unlike a conventional camera, LiDAR does not depend on visible-light imagery to measure the position of a target.

Una telecamera tradizionale registra un’immagine bidimensionale e usa l’analisi video per stimare posizione e comportamento degli oggetti. Il LiDAR misura direttamente la distanza dei punti nella scena, producendo coordinate tridimensionali. Questo consente di definire zone nello spazio 3D reale e fornisce dati di posizione accurati. Le telecamere restano utili per la verifica visiva, perciò le due tecnologie vengono spesso usate insieme.

PulseVi è disponibile con tre campi visivi. Un campo visivo più stretto offre maggiore portata, mentre uno più ampio copre più area a distanza minore.

ModelloCampo visivo (H x V)Portata tipica*Portata massima osservabile
RB-PulseVi2322.5° x 6.5°200 m (650 ft)300 m (1,000 ft)
RB-PulseVi4545° x 13°100 m (330 ft)150 m (500 ft)
RB-PulseVi8080° x 22°55 m (180 ft)70 m (230 ft)

*La portata tipica si basa sulla condizione di prova della scheda tecnica: bersaglio lambertiano con riflettività del 10 per cento a 90 klux. La portata reale di rilevamento e classificazione dipende dal bersaglio, dalla posizione di montaggio, dal meteo, dagli ostacoli, dalla geometria delle zone e dai criteri di accettazione del progetto. RBtec modella la copertura a partire dalla planimetria del sito, anziché considerare la portata massima osservabile come distanza di rilevamento garantita.

Sì. Il LiDAR è un sensore attivo e usa i propri impulsi laser sicuri per gli occhi per misurare la scena. Non richiede illuminazione visibile per produrre una nuvola di punti. Le condizioni del sito, gli ostacoli e l’attenuazione ambientale possono comunque incidere sulle prestazioni e vanno considerati in fase di progetto.

L’analisi a bordo del dispositivo valuta dimensioni, movimento, velocità e direzione del bersaglio usando la nuvola di punti 3D. Gli allarmi possono essere limitati alle classi di bersaglio e ai comportamenti configurati, mentre gli oggetti che non rientrano in tali regole vengono ignorati. Le prestazioni di classificazione dipendono dalla presenza di punti visibili sufficienti sul bersaglio e dalla corretta collocazione, progettazione delle zone e messa in servizio.

Il vento non sposta il fascio laser, ma può muovere vegetazione od oggetti liberi nella scena. Pioggia, neve, polvere e nebbia possono disperdere o attenuare un segnale ottico, soprattutto a lunga distanza o in condizioni severe. PulseVi usa filtraggio e classificazione 3D per ridurre gli eventi ambientali indesiderati, ma nessun sensore ottico da esterno è immune a ogni condizione meteo. La copertura deve tener conto delle peggiori condizioni di visibilità plausibili sul sito e della portata di rilevamento richiesta.

Per il normale rilevamento e la classificazione non serve alcun server di analisi esterno. L’elaborazione avviene sul sensore, riducendo l’hardware di supporto necessario in sito. Un VMS, una piattaforma di allarme o Vidalert possono comunque essere usati per gestione centralizzata degli allarmi, mappatura, registrazione e flussi con le telecamere.

PulseVi utilizza una connessione Ethernet Gigabit e consuma circa 10 W, con consumo tipico di 9,5 W e massimo dichiarato di 10,5 W. Può funzionare con alimentazione nominale a 12 V CC, con campo di lavoro da 9 a 20 V CC, oppure tramite apparati PoE supportati. Metodo di alimentazione, lunghezza del cavo, protezione da sovratensioni, messa a terra ed eventuale alimentazione solare remota vanno confermati nella distinta base del progetto.

L’installatore crea zone 3D definite via software all’interno del campo visivo del sensore. Una zona può seguire una recinzione, coprire un cancello, definire un corridoio, proteggere il bordo di un tetto o monitorare un altro volume riservato. Le regole di allarme possono usare classe del bersaglio, direzione e comportamento del movimento. Le zone si regolano via software senza riposizionare fisicamente il sensore, purché l’area richiesta resti visibile.

PulseVi può essere montato su palo, muro, edificio o altra struttura stabile, in orientamento orizzontale o verticale. La posizione scelta deve garantire linea di vista, visibilità del bersaglio e rigidità del fissaggio. È utile su terreni irregolari, sopra acqua stagnante o dove un sensore su recinzione o interrato non sia praticabile; ostacoli e morfologia possono però creare aree nascoste che richiedono sensori aggiuntivi o un diverso punto di montaggio.

PulseVi può inviare allarmi e informazioni sul bersaglio a flussi di sicurezza basati su IP compatibili. A seconda dell’integrazione scelta, gli eventi possono essere visualizzati in un VMS o in Vidalert, inviati a una piattaforma di allarme oppure usati per richiamare telecamere e preset PTZ. Le funzioni di integrazione variano per piattaforma e versione, perciò il flusso desiderato va confermato in fase di progetto e verificato in messa in servizio.

RBtec dichiara l’attuale prodotto PulseVi conforme a TAA e NDAA. Quando la conformità è un requisito contrattuale, il codice esatto e la documentazione sul paese di origine vanno confermati nell’offerta di progetto.

Una nuvola di punti LiDAR è un insieme di misure tridimensionali di distanza e intensità, non una consueta immagine video a colori. Può classificare e tracciare il movimento senza basarsi sui dettagli del volto. I requisiti di privacy e conservazione dei dati dipendono comunque dall’integrazione, dai dati memorizzati e dalle norme locali, e vanno esaminati nell’ambito del progetto.

Sì. PulseVi è a stato solido, non ha gruppi di scansione meccanici ed è alloggiato in un involucro IP65. È progettato per funzionare all’aperto anche a temperature estreme. L’intera installazione — connettori, cablaggio, apparati di alimentazione, staffe e protezione da sovratensioni — deve essere scelta in base alle condizioni ambientali del sito. Verificare l’intervallo di temperatura di esercizio indicato per il modello esatto nella scheda tecnica di progetto in vigore.

Invia a RBtec una planimetria in scala del sito, fotografie, le aree di rilevamento richieste, i tipi di bersaglio, i vincoli di montaggio, i dettagli del terreno e l’integrazione con allarme o VMS desiderata. RBtec può modellare il campo visivo, individuare i probabili punti di montaggio, verificare le occlusioni e preparare l’elenco delle apparecchiature consigliate.

Hai ancora domande?

Contatta RBtec al +1 (301) 760-4016 con la planimetria o le fotografie del sito. Il nostro team può valutare i requisiti di copertura, montaggio e integrazione e preparare un progetto concettuale PulseVi per il tuo integratore.