Domande frequenti sul sistema di allarme a fibra ottica FiberPDS
FiberPDS estende il monitoraggio elettronico delle manomissioni a lunghe tratte di comunicazione, dorsali di campus e infrastrutture tra edifici. Il processore invia impulsi luminosi attraverso una fibra di rilevamento monomodale standard e analizza le variazioni della luce retrodiffusa utilizzando la tecnologia di rilevamento acustico distribuito. Ciò consente al sistema di rilevare, classificare e localizzare l’attività meccanica lungo il percorso monitorato senza bisogno di componenti elettronici o alimentazione in loco. Per le applicazioni governative PDS, il progetto completo rimane soggetto ad approvazione in base ai requisiti di sicurezza applicabili.
Che cos’è FiberPDS?
FiberPDS è un sistema di sensing distribuito in fibra ottica per il monitoraggio di cavidotti, tubazioni, canaline, passerelle portacavi e infrastrutture di comunicazione correlate. Può supportare progetti di PDS a portante allarmata a lungo raggio segnalando l’attività meccanica associata a tentativi di accesso e individuando il punto della fibra sensore in cui l’evento si è verificato.
Come fa la fibra a diventare un sensore?
Il processore trasmette impulsi laser in una fibra monomodale standard e misura le variazioni della luce retrodiffusa naturalmente. L’energia vibrazionale o acustica trasferita alla fibra modifica quel segnale di ritorno. Il sistema analizza tali variazioni per determinare la posizione dell’evento lungo la fibra e confrontare il segnale con le classi di rilevamento configurate.
Quale lunghezza di percorso può monitorare un singolo processore FiberPDS?
Il sistema supporta fino a 100 km (62 miglia) di lunghezza totale di fibra sensore per processore. In configurazione lineare, la distanza massima dal processore è tipicamente fino a 50 km (31 miglia). La distanza supportata in un progetto specifico dipende dalla topologia, dall’attenuazione ottica, dalla qualità di connettori e giunzioni e dall’architettura scelta.
Con quale precisione FiberPDS localizza un evento?
FiberPDS offre una risoluzione spaziale di circa 3 m (10 ft) lungo la fibra sensore, in condizioni di progettazione e installazione adeguate. La distanza sulla fibra non coincide automaticamente con la distanza fisica sulla mappa. In fase di collaudo il percorso va rilevato tenendo conto di lasco, spire di servizio, muffole di giunzione, spire in corrispondenza dei cancelli e di ogni tratto in cui la lunghezza della fibra differisce dalla distanza al suolo. Vidalert può poi associare la posizione misurata sulla fibra a un punto fisico del percorso o a una coordinata cartografica.
FiberPDS può usare un cavo in fibra ottica esistente o una fibra spenta di riserva?
Spesso sì. FiberPDS può utilizzare un’adeguata fibra spenta monomodale di riserva in un cavo esistente oppure un nuovo cavo sensore dedicato. La sola disponibilità non rende idonea una fibra. RBtec deve esaminare la topologia del percorso, la costruzione del cavo, l’accoppiamento meccanico, il tipo di connettore, il piano di giunzione e i risultati OTDR prima di approvare il progetto di sensing.
Come si installa la fibra sensore sulla portante?
Il cavo sensore può essere fissato all’esterno di un cavidotto, di una tubazione o di una passerella, oppure installato all’interno di una portante idonea. L’installazione deve trasferire alla fibra in modo costante l’attività meccanica di interesse. Tratti di cavo allentati, isolati o mal accoppiati riducono la sensibilità: i dettagli di posa e prove in campo rappresentative sono quindi importanti.
Serve alimentazione o apparecchiatura attiva lungo il percorso?
No. La fibra sensore è passiva e il processore è installato in un punto terminale sicuro. Lungo il percorso monitorato non servono unità di sensing alimentate, il che riduce l’infrastruttura in campo e le esigenze di manutenzione.
FiberPDS supporta un progetto a portante allarmata secondo la CNSSI n. 7003?
FiberPDS può fornire il monitoraggio continuo delle manomissioni, la supervisione dei guasti e le informazioni di allarme necessarie nell’ambito di un progetto di PDS a portante allarmata ai sensi della CNSSI n. 7003. Il prodotto è solo uno dei componenti della soluzione. L’intero percorso, la costruzione della portante, le condizioni di accesso, la segnalazione degli allarmi, i tempi di risposta, il piano delle prove, le procedure operative e la documentazione devono essere esaminati e approvati dall’Authorizing Official responsabile e dall’autorità di sicurezza competente.
Dove viene tipicamente usato FiberPDS?
Le applicazioni tipiche comprendono dorsali di campus, lunghe tratte di operatore, collegamenti approvati tra edifici, interconnessioni di data center e infrastrutture di comunicazione che attraversano aree con classificazione o controllo inferiori. La CNSSI n. 7003 non consente un PDS non cifrato attraverso un’Area ad Accesso Non Controllato, perciò è richiesta cifratura approvata ovunque si presenti tale condizione.
Quando conviene usare FiberPDS invece di ShortPDS?
ShortPDS usa cavo sensore in rame per tratte punto-punto brevi e può monitorare fino a quattro zone indipendenti da 1.000 ft (300 m) con un solo processore. FiberPDS è pensato per percorsi misurati in chilometri o miglia e fornisce la localizzazione distribuita dell’evento lungo la fibra. Molti progetti usano entrambe le tecnologie in parti diverse di un progetto complessivo approvato.
FiberPDS influisce sul traffico della rete protetta?
Quando FiberPDS utilizza una fibra sensore dedicata o una fibra spenta di riserva, il suo segnale ottico resta separato dalle fibre che trasportano traffico. Non si collega al flusso dati protetto né lo altera. La fibra sensore e l’intera architettura del PDS vanno comunque incluse nella revisione tecnica e nella documentazione di approvazione del progetto.
FiberPDS può rilevare scavi vicino a un percorso interrato?
Sì. Quando il cavo è posato e accoppiato correttamente, il sistema può rilevare e classificare le vibrazioni associate a escavazioni o scavi vicino ai tratti interrati. La distanza di rilevamento e le prestazioni di classificazione variano in base a terreno, profondità di posa, costruzione del cavo, macchinari, attività di fondo e configurazione del sistema. Sono necessarie prove specifiche sul sito per definire i criteri di accettazione.
Come arrivano gli allarmi al centro operativo di sicurezza?
Vidalert mostra il tipo di evento, la distanza misurata sulla fibra e la posizione mappata lungo il percorso. L’integrazione di rete può trasmettere dati dettagliati di evento e posizione a piattaforme di sicurezza compatibili. Anche le uscite a contatto pulito possono segnalare allarmi a una centrale standard, ma un relè rappresenta di norma una zona configurata e da solo non trasporta informazioni precise di distanza o coordinate. Il metodo di integrazione richiesto va definito in fase di progetto.
Di quali informazioni ha bisogno RBtec per progettare un sistema FiberPDS?
Indica lunghezza e topologia del percorso, punti di origine e destinazione, tipo di portante, disponibilità di cavo esistente e fibra spenta, dettagli di giunzioni e connettori, risultati OTDR, tratti interrati e aerei, spire di servizio, sede del monitoraggio allarmi e integrazioni con terze parti richieste. RBtec potrà così sviluppare l’architettura di sensing, il piano di mappatura e la distinta base.
Hai ancora domande?
Contatta RBtec al +1 (301) 760-4016 con il disegno del percorso e le informazioni sulla fibra disponibile. Il nostro team può esaminare la topologia e proporre un’architettura FiberPDS, un piano di collaudo e un metodo di integrazione.